Ai nostri Professori...

 

Tre anni trascorsi insieme!

 

 

 

     Cari professori,
come un lampo sono passati tre anni, e, purtroppo, è arrivato anche per noi il momento di salutarci.
Ricordiamo come se fosse ieri il primo giorno di scuola alla scuola secondaria di primo grado…
Noi, piccoli e timidi bambini con le guance rosee, siamo entrati silenziosi in classe insieme alla nostra vecchia maestra… avevamo tanta paura, ma anche una voglia sfrenata di conoscere i nostri nuovi professori.
Così, appena tutti si sono seduti in quei banchi che ci sembravano enormi ( proprio “da grandi”!), ecco spuntare da dietro la porta una signora mai vista prima con i capelli corti e castani… eh, sì, era proprio lei, professoressa Palma!
Già dal primo sguardo avevamo capito che sarebbe stata una brava e dolce professoressa, ma eravamo più che sicuri che, prima o poi ( come tutti i professori anche un po’ per colpa nostra ) anche lei ci avrebbe punito o ci avrebbe fatto trascorrere dei momenti diciamo… indimenticabili!
E chi potrà mai dimenticare i suoi bigliettini? E’ impossibile parlare di lei e non nominarli, d’altronde… dopo tre anni di terrore, di tremarella ogni volta che metteva la sua mano nella scatola, per poi pronunciare il nome del suo prossimo interrogato… può non tollerarci?
Le giuriamo che quei piccoli pezzetti di carta rimarranno per sempre nella nostra memoria!
E i temi di punizione? Anche quelli rimarranno nel “nostro cuore”.
Come scordare gli interi pomeriggi passati scrivendo?
Certo, a noi non piacevano affatto, ma dobbiamo proprio ammettere che fare tutti quei temi ci ha fatti davvero maturare… si è resa conto anche lei che la nostra classe in italiano è migliorata tantissimo, vero?
E, secondo noi, è migliorata anche grazie a tutti i giochi che facevamo per imparare!
Non si possono mettere nel dimenticatoio tutte le gare di verbi, i cruciverba, i giornalini, gli incontri con i medici ed i giudici… e che dire poi delle nostre chiacchierate?
Dobbiamo confessarle che a noi piace molto sentirla parlare della sua adolescenza, dei suoi esami, di quello che combinava a scuola.
Ma, pensandoci bene, il nostro primo giorno di scuola lei non era sola… c’era anche il professore Rizzo, un ottimo professore!
Siamo sicuri che rammenteremo anche tra tantissimo tempo il suo viso, sarà forse per i suoi grandi baffi, per la sua aria bonaria da grande scienziato, per le sue espressioni matematiche, i suoi problemi, le leve, i solidi di rotazione, le equazioni…? Che mal di testa, professore!!!
Eh sì, lei, il nostro grande fisico, aveva una risposta ad ogni nostra domanda e, se sbagliavamo qualcosa…ecco pronto un gessetto lanciato con un’ottima mira per far subito rimangiare le nostre parole!
Da non trascurare è anche lei, professoressa Vantaggiato.
Lei ama il francese, questo l’abbiamo capito fin dall’inizio, e crediamo che la sua passione l’abbia trasmessa anche a noi.
Ormai è facile parlare in francese, e questo grazie a lei.
La cosa che di lei ricorderemo più di tutte saranno i suoi viaggi immaginari… quante volte siamo andati in altri Paesi! Siamo arrivati perfino in Egitto, ricorda?
E i suoi scherzi? Le confessiamo che ci ha fatto davvero impressionare quando ha iniziato a darci indietro i soldi per la gita dicendoci che il nostro viaggio di istruzione era stato annullato!
La professoressa che non abbiamo visto fin dai primi giorni di scuola è stata lei, professoressa Cesari.
Ricordiamo che, per i primi mesi ci ha insegnato educazione tecnica una supplente che non amavamo affatto, e aspettavamo con ansia che arrivasse il giorno in cui l’avremmo finalmente vista.
Cosa ricorderemo di lei? Ma di certo la sua precisione! E come scordare i suoi insegnamenti e i suoi leggendari proverbi? Ormai nella nostra classe è conosciutissimo il detto: “ Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!”.
A prima vista lei non sembra una donna che ama il calcio, ma abbiamo scoperto che ha una grande passione per il Lecce. E’ bello vederla sorridere quando si parla in classe delle vittorie leccesi!
E, a proposito di sport… professoressa Romano, non ci siamo dimenticati di lei! Anche lei è stata un’ottima professoressa! Le ore in palestra sono spassose e quando ci parla con l’accento “barese” o con un accento diverso dal nostro, ci fa davvero divertire… ma anche con lei le punizioni non sono mancate.
Ricorda quante volte non siamo andati in palestra e siamo restati in classe a fare teoria, a causa del chiasso?
Che dire poi di lei, professoressa Longo? Grazie alla sua disponibilità abbiamo potuto comunicare con i nostri compagni di Castrì.
Le sue lunghe spiegazioni ci hanno dato insegnamenti molto utili e, di sicuro, non dimenticheremo la sua famosa frase:
- Basta con tutti questi rumori inutili, solo rumori inutili sento!
E, infine, i professori che non abbiamo avuto per tutti e tre gli anni, ma ai quali ci siamo affezionati tantissimo lo stesso.
Lei, professoressa Sciuscio, ci ha insegnato a non “ sciupare “ i fogli!
- Delle ore di disegno non dobbiamo sprecare neanche un minuto perché dobbiamo passare alla teoria, la cosa più importante per voi di 3 che dovrete affrontare gli esami - ci diceva sempre, ricorda?
Di lei rimarrà dentro di noi la promessa:
- Se studiate, fate i bravi e vi impegnate… vi accompagnerò al viaggio di istruzione!
Di lei, invece, professoressa De Ronzo, ricorderemo le fatiche… è arrivata quest’ anno in una classe molto movimentata che non sapeva quasi niente, o meglio, niente di inglese, e, grazie a lei, che ci ha procurato tantissimo materiale e che ha annullato alcuni suoi impegni, alcuni di noi sono riusciti ad affrontare il terzo livello del Trinity, il nostro temuto esame di inglese!
E, per ultimo, ma non per questo meno importante, il nostro caro e simpatico professore Pappaianni.
Lei, professore, si è fatto voler bene da tutti noi fin dal primo giorno in cui l’abbiamo conosciuta. Ci dispiace di non averla avuta per il triennio! Le lezioni e i compiti in classe davanti al computer sono molto più divertenti, glielo assicuriamo!
Come scordare le nostre voci che si sovrapponevano davanti al karaoke e tutte le volte che ci diceva: - Non c’è bisogno di gridare, abbassate la voce!!!
O come scordare anche le sue punizioni? Non andavamo a vedere le videocassette o i dvd e restavamo in classe a sottolineare sul libro, se il caos era troppo!
Tutti ci avete insegnato qualcosa, qualcosa di importante, di giusto, di vero.
Tre anni di duro lavoro, tre anni di sorrisi, tre anni di pianti, tre anni di rimproveri, tre anni di emozioni fortissime… tre anni importanti, in cui noi alunni insieme a voi professori abbiamo scritto la nostra avventura sul fantastico libro della vita! E speriamo che quest’avventura rimanga nel vostro cuore, perché, lasciatecelo dire, anche se un po’ vivaci, siamo una bella classe che vi ha fatto “dannare” per tanto tempo!
C’eravate sempre, anche nei momenti in cui noi eravamo tristi e, con una parola di conforto, facevate apparire un sorriso su una faccia imbronciata.
Soddisfazioni? Le avete avute sicuramente, ed è molto evidente il nostro cambiamento da quando eravamo “piccoli e timidi” bambini il primo giorno di scuola!
Appena un professore si allontanava dalla classe tutti eravamo pronti ad alzarci, giocare e chiacchierare spesso ad alta voce…ora la voce un po’ l’abbiamo abbassata…!
Nei prossimi anni non mancheranno di certo le visite perché, anche se non frequenteremo più questa scuola, faremo di tutto per rivedervi e per ricordare tutti i momenti passati insieme.
Sicuramente il vostro scopo, oltre ad insegnarci l’italiano, la tecnica, le scienze, ecc. era di darci lezioni di vita. Grazie!
Certo, con una lettera non si può dimostrare tutta la nostra gratitudine ed il bene che proviamo per voi, ma, credeteci, sono parole che ci vengono dal cuore!
Avrete indubbiamente già capito che noi non vi dimenticheremo mai, e, ammettetelo… anche per la nostra classe ci sarà un piccolo, anche minuscolo ( ci basterà! ) posto nel vostro cuore!!!
Vi vogliamo bene!
 

 


I ragazzi della 3A 2004/2005

Buttazzo Chiara, Capone Tiziana, Corvino Vincenzo, Cotardo Antonio, Cucurachi Enrico, Delle Donne Francesca, De Matteis Giordano, De Vito Giuseppe, Garrisi Claudio, Giannaccari Anna, Giannaccari Loris,
Greco Valentino, Mazzeo Silvia, Morello Eugenia, Morello Giacomo, Raggi Rocco, Spagnoletti Alessia, Taurino Marco.