LA VALUTAZIONE

 

  

MODALITÀ

La Scuola in rapporto interattivo con la società organizza ed attua il suo progetto educativo in modo che i suoi risultati siano verificabili attraverso processi di controllo costante e razionale.

La valutazione scolastica, tuttavia, non è fine a se stessa, ma è funzionalmente orientata a meglio definire gli obiettivi che si intendono realizzare e a predisporre interventi adeguati, in grado di indirizzare l’azione della Scuola nelle scelte educative, organizzative e didattiche.

Affinché dalla valutazione possano emergere con chiarezza elementi utili all’esame ed alla ridefinizione del progetto formativo occorre che essa si attenga ai seguenti criteri:

·             oggettività

·             uniformità

·             attendibilità

·             validità

 

TEMPI

-Incontri collegiali di inizio d’anno per definire la situazione di partenza sulla quale costruire un percorso comune.

-Incontri quindicinali (sc.dell’infanzia,sc.primaria), mensili (sc.secondaria di 1°) per verifica/programmazione e valutazione.

-Incontri bimestrali collegiali per riflessioni e confronti tra classi parallele sulle attività svolte (scuola Primaria  - infanzia).

-Incontri periodici dei Consigli di Interclasse/Intersezione in seduta plenaria per la verifica dell’andamento dell’attività didattica della classe e del plesso.

.Incontri bimestrali Scuola/Famiglia.

-Incontri periodici collegiali per riflessioni e confronti sull’andamento dell’attività didattica e organizzativa dell’Istituto.

-Valutazione sommativa quadrimestrale.

-Autoanalisi e autovalutazione in corso d’anno.

 

 

AUTOVALUTAZIONE

La nostra Scuola sperimenterà l’utilizzazione di criteri e strumenti di valutazione degli apprendimenti. Ad una commissione è stata affidata l’elaborazione del portaolio delle competenze che ci permetterà :

·        Di avere a disposizione testimonianze provenienti da una molteplicità di attività e di prestazione.

·        Sostenere, motivare e dirigere sia l’insegnamento che lìapprendimento.

·        Rispondere alle esigenze poste dagli obiettivi formativi (espressi in termini di competenze).

·        Fornire un quadro che permetta un’analisi ed interpretazioni sia di tipo longitudinale o progressivo, sia di tipo conclusivo o sommativi.

 

A livello di Istituto i miglioramenti dell’offerta formativa nell’ambito organizzativo/ didattico terranno conto del processo di AUTOANALISI del servizio scolastico, già avviato nel precedente anno.

 

  

 

MAPPA

La valutazione si svilupperà lungo le seguenti direttrici:

 

Apprendimento

 ·             osservazione e verifica sistematiche delle conoscenze,delle abilità,degli atteggiamenti

·             elaborazione di una griglia di osservazione sulle competenze di base

·             individuazione di alcuni criteri per la compilazione del documento di valutazione

Insegnamento

·             questionario rivolto ai genitori , in forma anonima, per individuare la percezione della qualità del servizio offerto

·             questionario rivolto ai docenti per analizzare la qualità delle esperienze didattiche avviate

·             confronti e riflessioni collegiali tra docenti

Organizzazione

·             questionario rivolto a genitori e docenti, in forma anonima, per individuare gli indici di funzionalità del servizio offerto

 

Sistema

scolastico

·             Confronti incrociati e riflessioni sui dati emersi e focalizzazione sulle priorità delle situazioni di disagio, contenzioso, pericolo / rischio, inefficacia / inefficienza

  

 

RISULTATI ATTESI

 Alla fine del ciclo della Scuola di Base gli alunni dovranno aver acquisito i seguenti atteggiamenti e competenze:

 

-              Utilizzare un metodo di studio efficace.

-              Saper codificare e decodificare testi di vario tipo.

-              Saper comunicare ed esprimersi utilizzando codici verbali e non verbali.

-              Saper interagire con interlocutori diversi, usando codici e registri adeguati.

-              Saper problematizzare la realtà, formulare ipotesi, verificarle, fare scelte consapevoli.

-              Saper lavorare in gruppo.

-              Saper rispettare gli altri, gli oggetti, l’ambiente.

-              Essere consapevoli della propria identità culturale e dell’appartenenza al proprio territorio.