AREA

ORGANIZZATIVA E GESTIONALE

 

 

 

TEMPO SCUOLA

 

 

SCUOLA

dell’Infanzia

ORARIO

 SETTIMANALE

ORARIO

 GIORNALIERO

45 ORE

in 6 giorni

                8/16 dal lunedì al venerdì

                8/13 sabato

 

SCUOLE PRIMARIA

  

ORARIO SETTIMANALE

ORARIO GIORNALIERO

ANTIMERIDIANO           POMERIDIANO

30 ORE

 

(6 mattine)

 

 

 

8,00 / 13

 

 

 

 

SCUOLA SEC. 1°

 

ORARIO SETTIMANALE

ORARIO GIORNALIERO

ANTIMERIDIANO               POMERIDIANO

 

 

 

Castri

 

27+ 6  ore F/O 1^A e 1^B

 

33 (ore curric.)2^A  3^A 2^B

 

8/13,30

 

//

 

 

 

39 ore

(6 mattine+2 pomeriggio)3^B

 

 

8/13,30

 

 

Martedì 15.15/18.15

Giovedì  15.15/17.15       

 

 

Caprarica

27+6 F/O 33(ore curric. solo mattina) 1^A 1^B

39 ore (2^A 3^A)

(6 mattine + 2 pomeriggi )

 

            8/13,30

 

Martedì-Giovedì

           15,15/18,15

 

 

 

 TEMPI DISCIPLINE

 

·             Il tempo dedicato a ciascuna disciplina terrà conto delle quote minime e massime annuali stabilite a livello ministeriale.

·             Il tempo annuale può essere articolato in blocchi, relativamente a specifici problemi (recupero, consolidamento, potenziamento, tipologia T.P. scuola secondaria di 1° classi 2^ e 3^).

·             Nella formulazione dell’orario giornaliero si avrà cura di:

-              predisporre unità di lavoro possibilmente di due ore (sc.primaria.)

-              favorire una continuità fra le esperienze di apprendimento;

-              alternare attività e metodologia per tenere desta la motivazione, senza sovraccaricare l’attenzione;

-              valorizzare l’orario pomeridiano come occasione di lavoro per classi aperte per il T.P.)

ARTICOLAZIONE CLASSI

Attività curriculari 

 

 Gruppo / classe/sezione

 Gruppi misti su classi aperte

Attività laboratoriali 

 

 Gruppi di interesse per classi

 Parallele e/o in verticale

Attività di recupero e integrazione

 

 

 Gruppi di livello

 Piccolo gruppo

 Singolo alunno

 

  

 

 

UTILIZZO DOCENTI

  Le ore residue all’orario di cattedra (sc. secondaria di 1°) e le ore di contemporaneità  vengono utilizzate per:

    - effettuazione delle supplenze ;

    - attività di recupero e potenziamento;

    - realizzazione di progetti trasversali;

    - attività di tutoraggio;                                       

    - attività di intersezione (sc.dell’infanzia).

 

 

 

IMPIEGO INTEGRATO

 N. 1 esperto interno di scuola sc. di 1° (educaz.fisica) con alunni di scuola primaria per 14 ore settimanali, quale consulente.

 

ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI

 

Si riconfermano in materia le responsabilità e le competenze del Capo di Istituto e si individuano i seguenti criteri:

 ·             continuità all’interno della classe/sezione  e del plesso;

·             valorizzazione delle competenze;

·             eventuali opzioni degli insegnanti,compatibili con esigenze generali;

·             anzianità di servizio.

 

 

 

 

FORMAZIONE PERSONALE DOCENTE - ATA

 Sulla base dei bisogni formativi evidenziati l’Istituto ha programmato i seguenti moduli di Formazione:

  • DOCENTI

             - corsi di informatica

             - lingua

             - formazione tutor

             - attuazione riforma

  •  PERSONALE ATA

             - Contabilità di segreteria

 

FUNZIONI STRUMENTALI  (Visualizza)

 

GESTIONE  (Visualizza)

  

 

 RAPPORTI - ENTI  - EXTRASCUOLA

La Scuola

·             accoglie osservazioni e proposte tendenti al miglioramento dell’offerta formativa;

·             effettua visite guidate, escursioni, viaggi di istruzione,ad integrazione dell’azione educativo/didattica;

·             partecipa a spettacoli teatrali, culturali, circensi, cinematografici,coerenti con gli obiettivi e le finalità della Scuola;

·             è disponibile ad attuare progetti in collaborazione con:

C.S.A., Regione Puglia, Provincia, Ente locale, Centro Educativo Regionale  ASL, Associazioni e con altre Scuole, Unione dei Comuni, Consolato Greco.

 

 

 

RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA

 La Scuola

·             garantisce la continuità delle esperienze dell’alunno sviluppando i rapporti con le famiglie, informandole della propria offerta formativa e sui processi di apprendimento dei figli;

·             riconosce il fondamentale ruolo educativo della famiglia e il valore del rapporto genitori/figli;

·             si propone di condividere con le famiglie un progetto educativo, fondato sulla collaborazione, sulla reciproca assunzione  di responsabilità e sul rispetto di regole comuni.